La buona educazione è una fucina di valori che dona la possibilità di poter cogliere il meglio per sé e per gli altri. Questa è la sintesi che ho imparato nei miei 55 anni di vita: ho avuto la fortuna di avere accanto una madre vera, severa e tenera. Da piccolo ho studiato con maestri elementari seri e preparati: nei mesi estivi andavo a Spotorno e Piancavallo alle colonie della Caritas ambrosiana e anche lì ho avuto la fortuna di incontrare signorine educate e civili che, oltre ad accudirmi e a gestire 30 scalmanati per squadra, insegnavano le buone maniere. Poi, sono andato in collegio. No, non pensate alla Svizzera o all’Inghilterra, era semplicemente la casa natale...