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Giugno 2010 - Numero 88
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Quando, giovanissimo, facevo il tipografo, poco alla volta, lettera dopo lettera, riga dopo riga, pagina dopo pagina, vedevo prendere forma concetti e contenuti.
La cosa mi entusiasmava. E dicevo a mia madre che da grande avrei voluto pensare, creare e fare un mio giornale.
Lei mi rispondeva sempre: «Ricordati, volere è potere». Certo, la volontà di potenza è una vera forza creativa insita in ogni uomo e rappresenta l’essenza autentica della vita. Il «Superuomo» è colui che è capace di assumere su di sé tutto il peso (e la leggerezza) della piena espressione della volontà di potenza.
Una volontà che non è brama di dominio, ma un poter essere oltre, tendere a espandere i propri limiti mettendosi ripetutamente, giorno dopo giorno, alla prova...
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